
Si tratta di una norma di Tipo C che specifica i requisiti per la progettazione intrinsecamente sicura, le misure di riduzione del rischio e le informazioni per l'uso dei robot in ambiente industriale.
Le principali novità rispetto all’edizione precedente del 2011 riguardano:
Di queste, ci soffermiamo su due novità in particolare, quella riguardante la classificazione dei robot (§ 5.1.17) e quella sulla cybersecurity (§ 5.1.16).
I robot devono essere classificati come Classe I oppure Classe II.
La classificazione come robot di Classe I deve essere determinata in conformità alla Tabella 1, sulla base di:
Un robot rientra nella Classe II se NON soddisfa anche solo uno dei requisiti per la Classe I.
Deve essere condotta una «cybersecurity threat assessment».
Se la valutazione individua minacce che generano rischi per la sicurezza, devono essere adottate misure di protezione contro l’accesso non autorizzato a:
Esempi di strumenti per prevenire accessi non autorizzati: disattivazione porte di comunicazione (es. porte TCP/UDP), modifica dei numeri di porta TCP/UDP, protezione autenticata della configurazione di sicurezza, modifica della configurazione predefinita (es. username, password, IP, autenticazione), uso di protocolli criptati e autenticati.